Allora, questo c'ha 30 anni o giù di lì.
S'è sniffato l'impossibile per anni fino a rischiare di fare una finaccia.
Non giudico. Non mi interssa.
Poi, dopo essere stato 'curato' in America, aver vissuto a New York è tornato da noi e ha deciso di parlare nuovamente di quello che gli era accaduto e di quanto è stato forte e coraggioso a riuscire a recuperare una situazione assai grave. Bravo!
Ora ha deciso di produrre occhiali promovendo il marchio e l'oggetto (1007 euro, dove i 7 euro sono la differenza che passa tra un poveraccio che li avrebbe comprati a 990 euro e non a mille, e uno che a 1000 tondi ci avrebbe visto un prezzo troppo semplice e poco accattivante e quindi non lo avrebbe differenziato) utilizzando le ovvietà più ricorrenti e una strategia che solo i coglioni che si compreranno gli occhiali potrebbero non cogliere.
Queste sono le parole che ha usato per definire la sua nuova avventura:
- un marchio "nomade e indipendente"

- un prodotto dedicato a tutti coloro che rifiutano l'omologazione di massa, che vogliono essere liberi, senza paura di essere se stessi (detto da lui poi)

- saranno tutti concepiti, sviluppati e prodotti al 100% in Italia

- la nostra filosofia, il 'claim' di Italia Independent, è proprio Made in Italy 2.0 (sei decisamente il più furbo di tutti)
FACCIO MIO IL PENSIERO SULLA VICENDA DI UN MONSIGNORE CHE NON CONOSCO (sempre dal sito dell'Ansa)
MONS.ALBANESI, PREZZO DA VERGOGNA PER OCCHIALI LAPO
"Un prezzo da vergogna per un oggetto che nasce dal mix tra interesse economico, comunicazione e storia squallida". Così mons. Vinicio Albanesi, sacerdote da anni impegnato nel recupero e reinserimento di tossicodipendenti, giudica gli occhiali presentati oggi da Lapo Elkann per avere i quali, una volta ordinati, sarà necessario aspettare tre mesi e spendere oltre mille euro. "Un oggetto a cui, a pochi euro di prodotto base - dice Albanese - si sovrappone tutta la capacità negativa, crepuscolare e dal sapore di morte di una società che ha fatto dell'apparire il valore più alto". "Mentre i nostri ragazzi che hanno avuto problemi di droga passano anni duri in comunità di recupero - aggiunge il sacerdote - c'e chi grazie al denaro, al potere e al nome rilancia e di questi problemi fa commercio. Si tratta di uno dei livelli più bassi e rivelatori della pochezza a cui siamo arrivati".
Se qualcuno di voi dovesse leggere questo post, magari tra qualche mese e si sarà comprato gli occhiali sappiate, perchè se siete arrivati qui voglio che lo sappiate, siete così squallidi e imbecilli che non mi vengono offese peggiori per definirvi e spero ve li rubino il prima possibile.
SONO FURIOSO.
PORCA PUTTANA.