22/06/2007
Mi arresteranno? :-)
Un po' di timore visti i tempi ce l'ho, ma sticazzi per il momento.
Ieri ho visto la fine della puntata di ANNOZERO. Osipte FRANCESCO RUTELLI. Il tipo qui sotto.



Una signora di circa 60 anni era lì per denunciare a tutti che in circa 20 anni almeno 660 persone sono morte di tumore a causa della lavorazione dell'amianto in un cantiere navale del nordest.

Il marito della signora è una delle vittime, morto 8 anni fa.
Con grandissima dignità ha raccontato la storia fatta di promesse elettorali, puntualmente disattese, e menefreghismo da parte di tutte le istituzioni. La gente continua a morire. lo studio si è zittito. Tutto. Commosso per la maniera con cui era stata raccontata la vicenda.

In studio Francesco Rutelli, al quale la signora si è rivolta direttamente dopo aver provato a dire che non voleva parlarci perchè i politici le fanno schifo, ma la rabbia e l'occasione hanno naturalmente prevalso e sempre con grande dignità educazione e rispetto si è rivolta all'Onorevole dicendogli ciò che pensava. VI lascio immaginare se non avete visto la puntata.

Il Rutellone che ha fatto? Ha cominciato dicendo che PRIMA voleva poter rispondere sugli argomenti precedenti trattati nella puntata che niente avevano a che fare con quello di cui era stato direttamente accusato in quanto rappresentate dei politici.
Alla fine ha sbiascicato due tre cazzate dicendo che lui veniva a conoscenza del fatto solo in quel momento che la signora non aveva diritto di prendersela con lui perchè non aveva responsabilità dirette ecc, ecc.
Risultato: la signora era giustamente più incazzata di prima perchè ha potuto verificare che anche parlando direttamente con qualcuno che dovrebbe interessarsi alla cosa ha ottenuto solo NIENTE.

Io credo potesse essere sufficiente che lui, l'uomo politico, leader di una sinistra inesistente e inutile, avrebbe potuto abassare la cresta, abbozzare, chiedere scusa e impegnarsi a fare qualcosa e dicendo cosa, come e quando.

Invece ha fatto la parte della vittima, dell'accusato e di quello colpevole che non sapeva cosa cazzo dire.

Sempre più mi convinco che il politico, non vuole avere un confronto con il cittadino perchè non è del cittadino che cura gli interessi, e sa bene quali sono le cose che gli verrebbero chieste e contestate.

E allora capita anche che Amato alla commemorazione per la morte di Falcone dia del giustizialista ad un ragazzo che gli ricordava che in parlamento siedono 25 condannati, che i talk show siano fatti solo da Vespa e che se uno qualunque ricorda da un palco di una manifestazione pubblica che la CHIESA ha acconsentito ai funerali di PInochet, a quelli del capo della Banda della Magliana ma non a Piergiorgio Welby che ha deciso in completa autonomia di non voler più vivere come un vegetale, sia appellato come terrorista. La signora in questo quadretto non era nè giustizialista, nè terrorista. Era solo una povera rompicoglioni.

Voglio riproporvi questo video...merita e vi racconta in sintesi e con estrema chiarezza di chi stavo parlando:
postato da: pifferi alle ore 11:18 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1   25 Giugno 2007 - 12:53
 
L'ho vista pure io quella puntata. E in effetti ha fatto incazzare anche me. Non che il Rutellone sia peggio degli altri. Certo che pure lui ha fatto un bel giro a 180 gradi, passando dai radicali ai post-democristiani. Il problema è che siamo sempre noi cittadini che stiamo a 90 gradi. Giò, mi pare che te lo dicevo prima delle elezioni che non sarebbe cambiato poi molto. Io d'altronde non voto dal 98. Ma forse neanche questo è giusto...

Bià
utente anonimo

Commenti

categoria:politica, commenti, video, civilità
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