02/05/2007
Da "la Repubblica" di oggi, riporto parte di un articolo:

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L'Osservatore romano giudica "vili attacchi" quelli pronunciati dal palco durante il Concertone di ieri a Roma e paragona le parole di Andrea Rivera, uno dei conduttori, ad un gesto di "terrorismo".

Andrea Rivera, aveva detto: "Il Papa non crede nell'evoluzionismo. La chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana".
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Ovviamente sindacati e organizzatori hanno subito accolto la denuncia dei preti condannando anche loro le parole di Rivera, che trovo assolutamente simpatico, corretto e ironico.
Poi certo è un comunista e questo mi piace.
E cosa ha detto di non vero?

Ma vi rendete conto che non si può dire più niente. Una dichiarazione come quella qui riportata viene definita come "TERRORISTICA"
Attendo ovviamente le dichiarazioni che non mancheranno in difesa dei preti da parte di TUTTA la classe politica che cercherà di fare ammenda e questo poveraccio di 30 anni o giù di lì verrà probabilmente etichettato come NON PRESENTABILE in TV o altri luoghi troppo visibili.

Sempre da le Repubblica, voglio riportare quelle dei tre segretario dei sindacati:

Fortemente critici verso Rivera soprattutto i padroni di casa, cioè i segretari di Cgil, Cisl e Uil. "Sono dichiarazioni molto stupide che non condivido - ha detto Luigi Angeletti della Uil - in un paese civile la libertà religiosa e della Chiesa è altrettanto importante della libertà politica e sindacale". Per Raffaele Bonanni della Cisl, "il concerto del primo maggio non è il luogo adatto per fare politica e fare divisioni. Ma è l'espressione più grande di tolleranza e di convivenza. Se Rivera si è fatto qualche bicchiere in più, fa bene a fare una doccia fredda". "Sono frasi del tutto inopportune, tanto più in una giornata come questa", ha detto Guglielmo Epifani della Cgil.

Il concerto del PRIMO MAGGIO, non è un luogo dove fare politica? E che cos'è? Solo un concerto?
Forse mi sfugge qualcosa, o forse no.

Poi parleremo del Nuovo Partito Democratico, della legge approvata all'unanimità sulle intercettazioni telefoniche, delle minacce rivolte a Bagnasco.
Non è certo una cosa carina da fare, o da ricevere, ma quando andavo a scuola io i muri del mio liceo, 15 anni fa, erano pieni di scritte contro quel ministro, quel politico o quel rappresentante di un potere forte.
Ormai la tecnica più sicura per attirare attenzione, prendere consensi e far tacere ogni iniziativa è quella di gridare all'attacco terroristico, minaccia terroristica, cercare appoggi e far dire a chi fino al giorno prima la pensava diversamente che ora è dalla stessa parte (Bertinotti, i sindacati, ecc, ecc).
Lo ha insegnato Bush, vorrà dire che funziona.

Gli unici con il coraggio di dire ciò che veramente pensano, forse per ingenuità, forse perchè non hanno ancora molto da perdere sono i giovani, alcuni, quelli che criticano la classe dirigente, quelli che non ne fanno ancora parte e credono che se non si provi a cambiare ORA qualcosa, ma sul serio, l'appiattimento sarà presto totale e senza ritorno.

IO SONO CON RIVERA e qui trovate una sua rapida risposta alle accuse che gli sono state rivolte.
A qualcuno da fastidio?
AMEN!!!

Il PIfferaio
postato da: pifferi alle ore 18:01 | Permalink | commenti (5)
Commenti
#1   02 Maggio 2007 - 17:58
 
Beh, sulla prima cosa si potrebbe obiettare, ma sulla seconda (i funerali negati a Welby) non c'è prioprio nulla da dire. Piuttosto è sconcertante vedere come tutti si genuflettano quando questi preti picchiano il pugno sul tavolo.
Tristezza.
See ya!
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#2   02 Maggio 2007 - 18:20
 
pieno appoggio a Rivera, che come comico non mi fa impazzire, come presentatore c'è di meglio e come cantante lasciamo perdere...ma quello che ha detto è sacrosanto. Ed etichettarlo di terrorismo serve a non scontrarsi sui contenuti di quello che ha detto ma a buttarla in caciara e a fare un pò di vittimismo.
Chi minaccia di morte va combattuto, ma chi dice la propria no!
E poi che il concerto del primo maggio non sia politico è veramente ipocrita. Ma cosa ci aspettiamo da questi sindacati che hanno lasciato abbandonati a sè stessi i precari, i lavoratori a progetto, che non hanno alzato la voce sui nuovi schiavi, salvo poi blaterare sui lavoratori statali...
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#3   02 Maggio 2007 - 19:52
 
Mi sento quasi banale nel criticare le assurde parole pronunciate dalla chiesa (molto gravi e pericolose). E le ipocrisie dei sindacati (no politica al concertone? Beh, a parte che il Papa non è un politico, ma a loro va bene solamente sentire sparlare del "solito" Berlusconi?). Pieno appoggio a Rivera che ha detto, da ingenuo giovanotto, una sacrosanta verità.
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#4   04 Maggio 2007 - 15:02
 
fa paura anche la leggetta Mastella che blocca di fatto la libertà dei giornalisti...che tristezza questa Italia da medioevo...
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#5   04 Maggio 2007 - 17:18
 
la cosa tragica è che dobbiamo ricorrere a un comico per farci dire cose che dovrebbero spiegare i giornalisti...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giuseppecatani

Commenti

categoria:politica, commenti, chiesa, spettacoli, lavoro
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