27/06/2007
Leggo oggi su ALTROCONSUMO che in Irlanda hanno sospeso la vendita del NIMESULIDE a seguito di sei casi di insufficienza epatica grave che hanno richiesto il trapianto di un nuovo fegato (in pazienti che lo avano assunto per un tempo prolungato e continuativo).

In ogni caso sconsigliano, se non dietro ricetta medica, l'assunzione del farmaco. Che vuol dire anche, se ve lo ritrovate già in casa: non prendetelo senza almeno richiamare il medico.

Io mi curo omeopaticamente ma ogni tanto mi capita di prendere un'aspirina o qualcosa del genere.
Leggo SEMPRE il foglio informativo, TUTTO.
Il più delle volte, con medicinali per me nuovi, mi è capitato di buttare la scatola di medicinale appena comprato a causa delle controindicazioni. A volte può essere meglio il mal di testa. O una cura alternativa.
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26/06/2007
Mi sento proprio stanco. Credo di essere arrivato un po' alla frutta in effetti.
Stamattina ho aperto gli occhi alle 10 e sono arrivato in ufficio quasi alle 11 dopo una doccia e barba fulminee.




Bisogna riposarsi ogni tanto.

Spiaggia e birra.
Non chiedo altro.

Mi tocca aspettare ancora un po' anche se non andrò in un posto come questo ma io sono uno che si accontenta di poco. Spiaggia e birra
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categoria:riflessioni
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25/06/2007
Questa non ve la potete perdere:

Seguite questo link al sito della Stampa e andate a vedere cosa hanno combinato i sostenitori del Rutellone.
Sicuramente non lo ha fatto lui, magari non ha neanche chiesto di farlo, ma dubito sia stato un atto a suo sfavore portato avanti da qualche avversario per farmi scrivere questo post.

In sintesi: sondaggio tra i lettori su chi volessero come premier per il nuovo PD (che no sono le iniziali si una bestemmia).
Pare, dico pare, che qualcuno durante la notte, non volendo far restare il Rutellone ad un misero 2 percento delle preferenze, abbia deciso di forzare il sistema facendolo passare in testa.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/primopiano/200704articoli/20635girata.asp


Per quanto non sia interessato al PD, al suo futuro e a quello di chi ci sarà, tantomeno a chi sarà il più potente tra loro; er Rutella ha perso un'altra occasione "pe' stasse bono".

Saluti

postato da: pifferi alle ore 15:58 | Permalink | commenti
categoria:rutelli
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22/06/2007
Mi arresteranno? :-)
Un po' di timore visti i tempi ce l'ho, ma sticazzi per il momento.
Ieri ho visto la fine della puntata di ANNOZERO. Osipte FRANCESCO RUTELLI. Il tipo qui sotto.



Una signora di circa 60 anni era lì per denunciare a tutti che in circa 20 anni almeno 660 persone sono morte di tumore a causa della lavorazione dell'amianto in un cantiere navale del nordest.

Il marito della signora è una delle vittime, morto 8 anni fa.
Con grandissima dignità ha raccontato la storia fatta di promesse elettorali, puntualmente disattese, e menefreghismo da parte di tutte le istituzioni. La gente continua a morire. lo studio si è zittito. Tutto. Commosso per la maniera con cui era stata raccontata la vicenda.

In studio Francesco Rutelli, al quale la signora si è rivolta direttamente dopo aver provato a dire che non voleva parlarci perchè i politici le fanno schifo, ma la rabbia e l'occasione hanno naturalmente prevalso e sempre con grande dignità educazione e rispetto si è rivolta all'Onorevole dicendogli ciò che pensava. VI lascio immaginare se non avete visto la puntata.

Il Rutellone che ha fatto? Ha cominciato dicendo che PRIMA voleva poter rispondere sugli argomenti precedenti trattati nella puntata che niente avevano a che fare con quello di cui era stato direttamente accusato in quanto rappresentate dei politici.
Alla fine ha sbiascicato due tre cazzate dicendo che lui veniva a conoscenza del fatto solo in quel momento che la signora non aveva diritto di prendersela con lui perchè non aveva responsabilità dirette ecc, ecc.
Risultato: la signora era giustamente più incazzata di prima perchè ha potuto verificare che anche parlando direttamente con qualcuno che dovrebbe interessarsi alla cosa ha ottenuto solo NIENTE.

Io credo potesse essere sufficiente che lui, l'uomo politico, leader di una sinistra inesistente e inutile, avrebbe potuto abassare la cresta, abbozzare, chiedere scusa e impegnarsi a fare qualcosa e dicendo cosa, come e quando.

Invece ha fatto la parte della vittima, dell'accusato e di quello colpevole che non sapeva cosa cazzo dire.

Sempre più mi convinco che il politico, non vuole avere un confronto con il cittadino perchè non è del cittadino che cura gli interessi, e sa bene quali sono le cose che gli verrebbero chieste e contestate.

E allora capita anche che Amato alla commemorazione per la morte di Falcone dia del giustizialista ad un ragazzo che gli ricordava che in parlamento siedono 25 condannati, che i talk show siano fatti solo da Vespa e che se uno qualunque ricorda da un palco di una manifestazione pubblica che la CHIESA ha acconsentito ai funerali di PInochet, a quelli del capo della Banda della Magliana ma non a Piergiorgio Welby che ha deciso in completa autonomia di non voler più vivere come un vegetale, sia appellato come terrorista. La signora in questo quadretto non era nè giustizialista, nè terrorista. Era solo una povera rompicoglioni.

Voglio riproporvi questo video...merita e vi racconta in sintesi e con estrema chiarezza di chi stavo parlando:
postato da: pifferi alle ore 11:18 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, commenti, video, civilità
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20/06/2007
Per buttarla un po' in politica...tra destra e sinistra (non quelle in parlamento però).








L'immagine del SUV di merda è presa in prestito da cilistica.it (ci trovate anche la targa)

Tra gli altri, "atteggiamenti di sinistra" sono per me non prendersela con i vigili quando ti fanno la multa se sei parcheggiato in terza fila o completamente sulle strisce pedonali; non bloccare l'uscita di una macchina parcheggiata correttamente lasciando suonare il proprietario il clacson (anche questo però non è di sinistra) per 10 minuti prima di farsi vedere. Essere di sinistra per me è essere educati e rispettosi. Punto.
Non ci vuole tanto.

Leggo questa mattina su alcuni quotidiani on line che il governo sta discutendo una legge che porta fino a 7.000 euro la sanzione per eccesso di velocità (nel caso si superino di 60 Kmh i limiti consentiti che equivale a dire che vai a 190 sull'autostrada).

Senza troppa demagogia ricordo che il precedente governo aveva proposto e credo sia passata una aggiustatina al codice della strada che più o meno diceva che se ti avevano levato punti alla patente e per due anni non facevi infrazioni ti venivano ridati due punti. Se però non ne avevi mai fatte, i punti ti venivano comunque regalati. Da 20 che ti spettavano arrivavi direttamente a 22. Ecco questo è proprio di destra.

Come dire: se fino ad oggi sei stato bravo, ti concediamo a gratis un parcheggio una tantum nel posto riservato agli handicappati (due punti per l'appunto la penale).

SONO STRASICURO che il modo più concreto per educare la gente a non infrangere regole come quelle del codice della strada sia fargliela pagare cara.

Buon viaggio
Il Pifferaio
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categoria:politica, commenti, roma, traffico, civilità
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19/06/2007
Il Vaticano pubblica il codice della strada. Ormai sono in piena campagna promozionale. Gli strateghi del marketing vaticano stanno dando fondo a tutta la loro creatività.
MI aspetto a breve un reality con i preti protagonisti (anzi ora lo propongo alla ENDEMOL)

Da "La Repubblica" di oggi:
Il Codice spiega che c’è bisogno di “protezione divina”. E su questo è difficile dargli torto: il Vaticano sottolinea che nel solo 2000 sono morte 1 milione e 260 mila persone, in incidenti stradali di cui il 90 per cento dovuto ad “errore umano”.

E poi continua:

Nel primo capitolo - quello dei viaggiatori - la Santa Sede stila una sorta di scuola-guida spirituale.
“Il ricorso ai nostri intercessori celesti - si legge nel manualetto di 58 pagine - non deve far dimenticare l’importanza del segno della croce, fatto prima di iniziare un viaggio”. Ma anche recitare il rosario tutti insieme, durante le lunghe percorrenze, servirà a “sentirsi immersi nella presenza di Dio, a rimanere sotto la sua protezione”.

Mi fermo qui.

Volete veramente convincere tutti che se uno stronzo a 130 orari si attacca al mio cofano in autostrada in corsia di sorpasso con gli abbaglianti che mi illuminano il culo, sia così perchè non si fa il segno della croce?
O che se una BMW 2000 turbo 500 valvole con 4 spoiler, finestrini scuri e marmitta da 20 cm di diametro si schianta su un albero alle 5 di mattina, con 4 ragazzini ubriachi dentro, questo possa essere evitato se invece di ballare in macchina avessero detto il rosario?

:-)

Mmmmm...insomma è come se Berlusconi dicesse di voler togliere l'ICI dalla prima casa a tutti.
Voi ci credereste?
postato da: pifferi alle ore 17:56 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, commenti, chiesa, raggiri
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18/06/2007
Ci fu un momento in cui si decise di chiamare un notaio che stesse in RAI.
Il suo compito era controllare con attenzione e grazie alle nozioni e responsabilità che solo un NOTAIO iscritto all'ordine può essere in grado di legittimare che tra un pacco pieno di Euro e un barattolo pieno di fagioli (non si sa bene quanti), non ci si mettesse in mezzo un losco figuro a programmare qualche truffa ai danni dell'azienda, dei telespettatori e dei concorrenti.

Beh, in un periodo a me sconosciuto, ma molti anni fa, si decise che l'unico ad avere queste caratteristiche fossero i due Notai POCATERRA. Dico questo perchè da quel momento in poi nessuno li ha più schiodati dalle sedie in prima fila di ogni trasmissione RAI che si rispetti (diciamo così). E uno potrebbe pure risparmiare un po', chiamando magari l'ultimo tra i notai e non il primo (rigorosamente in ordine di tariffario).

Allora io, che vedo il marcio quasi ovunque, ovunque girano du lire più del normale almeno, ho deciso di cercare di capire con una ignobile ricerca su internet degna manco di Emilio Fede, da dove uscisse sto POCATERRA (anzi due, perchè due sono) e chi fosse.

Non mi dilungo oltre...questi due tre link che potete visitare, tanto per gradire:


- Breve storia della Loggia e dei suoi Figli

- Fanzine dei Loggiati (sembrano proprio dei bravi ragazzi)

Sono sicuro che qualcosa mi sfugge e magari mi sbaglio pure, magari

Ciao
Il Pifferaio
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categoria:politica, commenti, spettacoli, raggiri, i vip
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15/06/2007
Beh, dopo il post del 24 gennaio 2007 non posso mancare questo aggiornamento sul processo alla scuola Diaz per i fatti accaduti durante la notte tra il 21 e il 22 luglio 2001.
Lui era il Ministro dell'Interno e responsabile delle forza di Polizia (tutte) presenti a Genova e dintorni in quelle giornate. E' prudente che ricordiate questa faccia.




La notizia che qui sotto riporto è decisamente degna di nota e attenzione. come pure lo è il modo con cui è stata riportata da il TG della 7 e quello di SuperTG5. Fidatevi che ascoltando tutti e due sembrava stessero dando una notizia diversa uno dall'altro.


(14 giugno, 2007) Corriere della Sera

«Alla Diaz macelleria messicana»
G8 a Genova, la testimonianza di un vicequestore pentito

GENOVA - Quando, il 21 luglio 2001, entrò nella scuola Diaz di Genova, non vide manifestanti già feriti a terra, come aveva detto in una precedente deposizione, ma veri e propri pestaggi ancora in atto: «Sembrava una macelleria messicana». E' stata questa la deposizione choc del vicequestore Michelangelo Fournier resa ieri durante un' udienza del processo per i fatti di quella notte. «Ho mentito per spirito di appartenenza», ha spiegato. E la sinistra radicale riapre il caso del capo della polizia Gianni De Gennaro.


Un giorno poi parleremo de 'sta "sinistra radicale" ?!?!

Ovviamente dubito ci sia una possibilità che questa confessione porti a un risultato di verità che metta un punto alla vicenda. Immagino già le smentite che arriveranno.

Nuovamente però sostengo gli avvocati che da 6 anni stanno portando avanti i processi con una controparte che non è certo tra le meno agguerrite e disorganizzate.

Genova 2001 - Sostegno al gruppo di supporto legale

Passate un buon fine settimana
Il Pifferaio
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13/06/2007
Vivo in affitto da circa tre anni a PIazza Epiro; a due passi da San Giovanni in Laterano e non distante dal Celio. una casa piccola ma graziosa in una zona che trovo molto carina.

A Piazza Epiro fino a tre anni fa c'era un mercato rionale. Uno di quelli come ce ne erano tanti a Roma. Coloriti, colorati, anche un po' zozzi ma carini; dove si poteva risparmiare anche un po' e rischiare di comprare della frutta e della verdura che sapevano di frutta e verdura. Ma non è di questo che volevo parlare.

Volevo parlare dei lavori nella piazza. Il mercato tre anni fa è stato spostato in una via adiacente, proprio sotto le mura. Per cui la descrizione fatta poco sopra in realtà vale ancora.

Quello che proprio non va è che da tre anni lavorano per fare dei box sotterranei e il mercato coperto in superficie.

Giusto per darvi un'idea della situazione, l'anno scorso (cioè nel 2006) verso marzo avevano messo un display che riportava i minuti che mancavano alla conclusione dei lavori. Fatto un rapido conto ero arrivato a capire che avrebbero finito per la fine di giugno dello stesso anno (cioè nel 2006).

Quando ormai i conti erano in grado di farli anche i più ignoranti tra gli abitanti della zona, perchè il tempo era passato inesorabile e la cifra era ormai facilmente divisibile hanno deciso bene di togliere il display.
Era evidente che non ce l'avrebbero mai fatta a completare il lavoro.
Oggi, giugno 2007, stanno cominciando a montare le baracche (perchè tali sono) che fanno proprio schifo.

Tre anni di lavoro per mettere baracche di lamiera, dei cubi colorati plissettati orribili, hanno tolto la metà degli alberi della piazza e tutte le mattine alle 6 e 30 scavano, rimuovono, segano e saldano. Credo che anche gli operai in questo senso abbiano dei limiti da rispettare, o no? Chi si può chiamare, a parte i vigili, che mi hanno risposto già male una volta per farli cominciare almeno alle 7.30?

Se qualcuno ha una casa da vendere a Roma, potrei essere interessato a discuterne.

A presto
Il Pifferaio
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11/06/2007
Si parla da sempre, ma ultimamente anche qualche dato statistico in più ce lo conferma, dell'allontanamento dei cittadini dalla politica. Causa principale: "la distanza" dei politici dai cittadini.

Ieri ho visto 10 minuti del programma di Gianni Riotta, direttore del TG1, che intervistava Padoa Schioppa.

Alcune osservazioni:
Il buon Direttore, annunciando una serie di domande poste da comuni cittadini (registrate naturalmente) e rivolte direttamente al ministro ha detto come la CASTA, illustrata nell'ultimo libro di Stella e Rizzo non sia un verità assoluta. Infatti, dice sempre Gianni, il ruolo del giornalista è quello di avvicinare i politici ai cittadini e non allontanarli come alcuni cercano di fare (riferimento chiaro ai due autori).

Mi chiedo: il ruolo del giornalista è quello di avvicinare i politici ai cittadini???
Non era quello di informare!?
E farlo magari anche con domande che ponessero l'intervistato in condizione di dire effettivamente come stanno le cose invece di offrirgli sempre una sponda comoda?

Il buon Gianni, in soli 10 minuti, ha dato prova di ciò che diceva.

Alla domanda di un pensionato che chiedeva come mai il governo attuale non si fosse ancora preoccupato di alzare la sua pensione minima di 500 euro al mese e del fatto che parlamentari e senatori dopo 5 anni (o meno) di lavoro vadano invece in pensione con cifre esorbitanti, il buona Padoa ha risposto semplicemente che il GOVERNO non ha gli strumenti per cambiare questo aspetto. E chi allora?
Come dire: NON SI PUO' cambiare. CONTINUEREMO AD ANDARE IN PENSIONE QUANDO CAZZO CI PARE.
Risposta insoddisfacente per qualunque giornalista, mi sarei detto io. Ora gli ribadirà il concetto. Ma l'amico Gianni ha pensato bene che il contraddittorio con il ministro non poteva essere il suo. Infatti non ha detto niente.

Alla domanda di cosa pensasse del suo predecessore, Giulio Tremonti, mi sarei aspettato NON demagogia solita (che casino che mi ha lasciato, non era capace di fare un cazzo) ma almeno una critica costruita.
Invece, e qui mi viene il dubbio, ha detto solamente che lui lo conosce da tanto tempo e che sarebbe stata una risposta troppo lunga. Che a queste domande aveva già risposto e non era il caso di tornarci.
Di nuovo nessuna risposta.

Beh, devo dire che il buon Riotta ha fatto in maniera egregia il suo lavoro. Così come pure il buon Schioppa.
Solo che non si può dire che fossero lì nelle vesti di giornalista e ministro.
Buona settimana

Il Pifferaio
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06/06/2007
Leggo e rimando all'articolo pubblicato su Punto-Informatico che riporta la sentenza di appello che scagiona definitivamente Radio Vaticana dall'accusa di inquinamento elettromagnetico.

Questo tipo di inquinamento non comporta solo disturbi ad apparecchi ellettronici (dai citofoni di Cesano si può ascoltare RadioMaria semplicemente alzando la cornetta) ma è anche causa di leucemie sulla popolazione e altre patologie.

Certo una croce a forma di antenna non potrà mica far male :-)



Come dice il grande Avvocato Ruffolo, difensore dei consumatori nella trasmissione "Mi manda Raitre", al di là delle sentenze o delle accuse, le grandi aziende (e la chiesa lo è, ma questo lo dico io e non l'Avv. Ruffolo) quando gli vengono mosse accuse che potrebbero portare anche ad un'assoluzione e vincere le eventuali cause ma che risulta palese dalla circostanza che hanno di fatto leso qualche diritto o cagionato danno ad altri anche "involontariamente", per BUON SENSO e per difendere la loro immagine dovrebbero riconoscere in ogni caso una parte di colpevolezza o quanto meno adoperarsi per migliorare un disagio da loro creato ad altri.

Ecco: non mi stupisco per niente che 'sti preti invece gioiscano di una vittoria che non li costringe a spostare le antenne o ridurre le frequenze (non so in effetti nello specifico cosa chiedeva l'accusa); e una volta di più dimostrano quanto non gliene freghi niente dei danni che creano.
Cos' come accade per i preti pedofili anche in questo caso, si deve NEGARE, NEGARE, NEGARE.
L'importante è che il VERBO continui a viaggiare nell'etere, su ogni frequenza e ovunque tu sia.
AMEN.

il Pifferaio

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