Da "la Repubblica" di oggi, riporto parte di un articolo:
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L'
Osservatore romano giudica "vili attacchi" quelli pronunciati dal palco durante il Concertone di ieri a Roma e paragona le parole di Andrea Rivera, uno dei conduttori, ad un gesto di "terrorismo".
Andrea Rivera,
aveva detto: "Il Papa non crede nell'evoluzionismo. La chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana".
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Ovviamente sindacati e organizzatori hanno subito accolto la denuncia dei preti condannando anche loro le parole di Rivera, che trovo assolutamente simpatico, corretto e ironico.
Poi certo è un comunista e questo mi piace.
E cosa ha detto di non vero?
Ma vi rendete conto che non si può dire più niente. Una dichiarazione come quella qui riportata viene definita come "
TERRORISTICA"
Attendo ovviamente le dichiarazioni che non mancheranno in difesa dei preti da parte di TUTTA la classe politica che cercherà di fare ammenda e questo poveraccio di 30 anni o giù di lì verrà probabilmente etichettato come NON PRESENTABILE in TV o altri luoghi troppo visibili.
Sempre da le Repubblica, voglio riportare quelle dei tre segretario dei sindacati:
Fortemente critici verso Rivera soprattutto i padroni di casa, cioè i segretari di Cgil, Cisl e Uil. "Sono dichiarazioni molto stupide che non condivido - ha detto Luigi Angeletti della Uil - in un paese civile la libertà religiosa e della Chiesa è altrettanto importante della libertà politica e sindacale". Per Raffaele Bonanni della Cisl, "il concerto del primo maggio non è il luogo adatto per fare politica e fare divisioni. Ma è l'espressione più grande di tolleranza e di convivenza. Se Rivera si è fatto qualche bicchiere in più, fa bene a fare una doccia fredda". "Sono frasi del tutto inopportune, tanto più in una giornata come questa", ha detto Guglielmo Epifani della Cgil.
Il concerto del PRIMO MAGGIO, non è un luogo dove fare politica? E che cos'è? Solo un concerto?
Forse mi sfugge qualcosa, o forse no.
Poi parleremo del Nuovo Partito Democratico, della legge
approvata all'unanimità sulle intercettazioni telefoniche, delle minacce rivolte a Bagnasco.
Non è certo una cosa carina da fare, o da ricevere, ma quando andavo a scuola io i muri del mio liceo, 15 anni fa, erano pieni di scritte contro quel ministro, quel politico o quel rappresentante di un potere forte.
Ormai la tecnica più sicura per attirare attenzione, prendere consensi e far tacere ogni iniziativa è quella di gridare all'attacco terroristico, minaccia terroristica, cercare appoggi e far dire a chi fino al giorno prima la pensava diversamente che ora è dalla stessa parte (Bertinotti, i sindacati, ecc, ecc).
Lo ha insegnato Bush, vorrà dire che funziona.
Gli unici con il coraggio di dire ciò che veramente pensano, forse per ingenuità, forse perchè non hanno ancora molto da perdere sono i giovani, alcuni, quelli che criticano la classe dirigente, quelli che non ne fanno ancora parte e credono che se non si provi a cambiare ORA qualcosa, ma sul serio, l'appiattimento sarà presto totale e senza ritorno.
IO SONO CON RIVERA e qui trovate
una sua rapida risposta alle accuse che gli sono state rivolte.
A qualcuno da fastidio?
AMEN!!!
Il PIfferaio